Home Videogiochi News Accuse di sessismo e misoginia, gli autori di State of Decay al centro di un nuovo scandalo

Accuse di sessismo e misoginia, gli autori di State of Decay al centro di un nuovo scandalo

Un nuovo report fa finire al centro dell’attenzione mediatica Undead Labs, creatori della serie State of Decay attualmente al lavoro sul terzo capitolo, che avrebbe sviluppato una cultura segnata da misoginia, sessismo e cattiva gestione dei dipendenti.

In una serie di interviste pubblicate da Kotaku, il portale riferisce le parole di 12 membri dello staff attuali ed ex, che descrivono il periodo successivo all’acquisizione dello studio da parte di Microsoft come un “periodo di crisi”.

Uno sviluppatore attuale ha detto senza mezzi termini:

La cultura che lo studio aveva fino a poco tempo fa non era la più ospitale per chiunque non fosse un uomo bianco con le mani in mano. È migliorato negli ultimi sei mesi circa. Ma lo studio ha assunto molti talenti diversi che però non ha supportato adeguatamente in passato.

Il report di Kotaku cerca di scavare quindi più a fondo nella questione. Sembra infatti che alcuni dei problemi siano arrivati ​​con la partenza del fondatore Jeff Strain, che ha lasciato lo studio nel 2019 quando il capo dello sviluppo di ArenaNet Philip Holt è stato assunto nel ruolo di capo dello staff.

Dopo che Holt si è unito ad Undead Labs, lui e Strain hanno scelto Anne Schlosser come prima responsabile del personale e della cultura per aiutare l’azienda. Tuttavia, secondo le fonti, Schlosser non ha aiutato a risolvere i problemi tra il personale e la discriminazione in azienda, che anzi sono proseguiti.

“C’era un ragazzo nel team di State of Decay 3 che era palesemente sessista, e Anne non ha fatto nulla per lui”, ha detto un ex sviluppatore a Kotaku.

In risposta alle accuse, Schlosser ha così commentato la pubblicazione: “In quanto donna la cui carriera è stata influenzata negativamente dal tipo di misoginia tossica denunciata dalla fonte di questo articolo, non tollererei né scuserei mai i tipi di comportamenti che la fonte sostiene… “

La stessa Schlosser ha lasciato Undead Labs nel settembre dello scorso anno dopo il malcontento nello studio, anche se la donna ha dichiarato a Kotaku che si è trattato semplicemente di una ristrutturazione interna pianificata da tempo.

Fonte

Scritto da
Andrea "Geo" Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

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