Home Videogiochi News Call of Duty Black Ops 6, Phil Spencer sui precedenti accordi con PlayStation: “Viscidi”

Call of Duty Black Ops 6, Phil Spencer sui precedenti accordi con PlayStation: “Viscidi”

Ora che Activision è nell’orbita di Microsoft Xbox, è Phil Spencer a dettare legge su Call of Duty, e il suo pensiero è: lo stesso gioco su tutte le piattaforme, senza strani accordi.

Per anni, la serie sparatutto di Activision è stata oggetto di particolari accordi commerciali tra aziende per accaparrarsi marketing e benefici. Basti pensare che PlayStation, negli ultimi anni, ha avuto ad esempio bonus escluisivi come eventi 2XP per i suoi utenti, weekend extra di beta per provare il gioco e altri benefici. Questa pratica, però, non interessa più Phil Spencer, che invece vuole proporre a tutti gli utenti la stessa esperienza.

Parlando con IGN, Spencer ha confessato che la parola d’ordine con Black Ops 6 è la libertà di scelta al giocatore, che può ad esempio acquistare il gioco oppure provarlo tramite Xbox Game Pass. L’obiettivo di Microsoft è quello di proporre lo stesso gioco su tutti i sistemi in ogni modalità presente, senza accordi che lui stesso definisce viscidi per convincere gli utenti ad approdare su una piattaforma o un’altra:

I giocatori possono fare una scelta. Non abbiamo detto a nessuno che è obbligatorio abbonarsi a Xbox Game Pass per giocare. Se volete comprare Black Ops 6, ottimo. È un bene per noi ed è un bene per gli sviluppatori. Se invece volete abbonarvi, va altrettanto bene. Il nostro obiettivo è quello di permettere all’utenza di scegliere come giocare ai loro giochi, e con chi giocare, senza fare accordi viscidi da piattaforme per convincerli a virare sull’opzione che ci piace di più.

Il riferimento di Spencer agli accordi esistenti fino a MW3 tra Activision e PlayStation non è neppure così velato, ma alcuni utenti hanno ricordato che una situazione analoga è avvenuta anche su Xbox. Prima del 2015, per molti anni, il marketing e i bonus di Call of Duty erano in mano proprio a Microsoft, sulle cui console ad esempio i DLC venivano pubblicati con un mese di anticipo.

Spencer, in realtà, ricorda perfettamente questa situazione, tanto che durante l’Xbox Games Showcase ha così introdotto la finestra dedicata a Black Ops 6: “Sono passati dieci anni dall’ultima volta che Call of Duty si è mostrato durante un evento Xbox, e anche di più dall’ultima volta che i giocatori hanno ricevuto lo stesso gioco nella stessa data, ma in futuro la situazione sarà diversa“.

Le prenotazioni di Black Ops 6 su Amazon sono aperte.

Call of Duty: Black Ops 6 uscirà il 25 ottobre su PS5, Xbox Series X|S, PS4, Xbox One e PC. Per conoscere tutte le ultime notizie sul gioco, vi rimandiamo alla nostra scheda dedicata.

Scritto da
Andrea "Geo" Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

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