A cura di G. Di Pietrantonio
La scorsa settimana alcuni esperti di datamining sono riusciti a leakare alcune concept art, venti per la precisione, del prossimo capitolo del franchise sparatutto in prima persona di Battlefield.
Il titolo (chiamato momentaneamente Battlefield 6 poiché ancora sprovvisto di un nome ufficiale) come confermato da Electronic Arts, non vedrà la luce prima del marzo 2026, il cui sviluppo sarà curato presso la sede del suo creatore originale, ovvero DICE, in collaborazione con altri tre studi.
Oltre a tutte queste immagini inedite, gli stessi dataminers hanno ulteriormente rivelato la presenza di una modalità di gioco free to play, sulla falsa riga di Call of Duty: Warzone, basata, quindi, sulla modalità battle royale. Le funzionalità che caratterizzeranno il gioco seguiranno la linea tradizionale dei battle royale, il quale prevederà la presenza di tutto ciò che ci si aspetta dalla modalità di gioco in questione: dalle battaglie in singolo a quelle in doppio, in triplo e a squadre di quattro fino alla presenza costante della rarità del loot raccoglibile, delle skin delle armature e delle armi.
LEGGI ANCHE: Battlefield, i nuovi leak rivelano anche dettagli di una mappa
Nonostante la scelta di rendere Battlefield un titolo free to play, e quindi appetibile anche ad una maggior fetta di pubblico che lo giocherebbe senza doverlo necessariamente acquistare, sia DICE che EA non riescono ancora a prevedere se si tratterà di un successo o meno.
Sembra che la decisione di includere questa modalità di gioco sia stata presa proprio da Byron Beede, il nuovo General Manager del franchise americano, il quale avrebbe voluto perseguire, in questo modo, la stessa strada incanalata da Call o Duty nel 2020, nella speranza di riuscire difficilmente a competere con colossi come Warzone, Fortinte e PUBG, ancora sulla cresta dell’onda dei battle royale nel panorama videoludico attuale.
Scrivi un commento